Verbania: La dolcezza della parole apre le porte del mondo

L’art. 21 della Costituzione italiana disciplina il diritto alla parola in virtù del quale ognuno ha diritto a manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La parola è il dono attraverso cui l’uomo comunica sentimenti, emozioni, rabbia, frustrazioni, gioie e dolori, pertanto è fondamentale comunicare in modo assertivo, maturo e trasmettere attraverso la parola il buon senso, la legalità e la capacità di resilienza. La parola è la chiave che fa sbocciare fiori nella mente umana, espressioni positive coltivano stati d’animo e reazioni a catena, come se si diffondesse il virus della positività e dell’allegria. La dolcezza della parola smussa e ammorbidisce gli attriti, predisponendo e rinforzando la mente e il corpo attraverso un sistema immunitario che non si fa scalfire dagli agenti esterni. Oggi proponiamo come ricetta, le lingue di gatto, affinché un dolce ci addolcisca il cuore.Ingredienti: 100 gr. di burro, 100 gr. di zucchero, 100 gr. di albume d’uovo e 100 gr. di farina.Procedura: si ammorbidisce il burro a tempartura ambiente, si aggiunge lo zucchero, amalgamandolo, man mano si versa l’albume d’uovo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Infine si aggiunge la farina e si formano dei bastoncini con una sac a poche riponendoli su di un foglio di carta forno e cottura a 200 ° fino a doratura. Concludo con una frase celebre “ci sono uomini di parola e uomini di parole, una vocale può cambiare il mondo”.Ricetta proposta con la collaborazione dell’amico pasticciere e volontario della Protezione Civile Stefano Martinelli, Roma.