Napoli: Minori: la speranza di un futuro con le ali!

La rieducazione dei minori presso gli istituti minorili parte dal concetto di studio e risocializzazione, attraverso la capacità di far leva sulle loro peculiarità e di scavare nel loro cuore per far coltivare l’autostima e la convinzione di poter divenire uomini migliori e responsabili, perché è il senso di responsabilità che rende l’individuo autonomo ed indipendente nel rispetto della legalità, maturando il senso civico per il bene collettivo. Avviare i giovani al lavoro, attraverso corsi di cucina, di falegnameria, a tutela delle professioni più tradizionali, di elettronica, di informatica, di giardinaggio, teatro e corsi di canto e musica. E  siccome la loro età è per natura sinonimo di ribellione, corroborare la sicurezza negli istituti minorili per affrontare le situazioni di emergenza, come quella verificatasi presso l’Istituto minorile di Nisida, attaccato da giovani per pareggiare i conti. I minori hanno bisogno di chi creda in loro.” Dottoressa Francesca Accetta esperta in criminologia e psicologia forense.Delegata sindacale COSP”