Verbania: Opportunità di lavoro e di crescita nel privato, al Sud come al Nord

Molti sono gli emigrati che stanchi delle condizioni di lavoro a cui erano sottoposti nel meridione, si sono sposati nelle regioni settentrionali. Fra le tante storie, ricordo quella di un operaio, Francesco Salese, di Torre del Greco, trasferitosi da circa vent’anni al nord per offrire manovalanza all’interno delle ditte metalmeccaniche ivi insediatesi. Tuttavia, seppur trovando lavoro, spesso non si permette a chi si trasferisce di poter crescere nel proprio impiego pubblico o privato. Ad esempio a Brescia, Bergamo, Varese, vi sono aziende di metalmeccanica soprannominate forgie, dal termine forgiare, creare un qualcosa su misura. Nella zona del varesotto, si occupano in particolare delle cerniere per i furgoni Iveco, la creazione dei moschettoni per il tiraggio dei cavi elettrici e dei tiranti di manovra per lo scambio dei binari. Aziende che offrono lavoro a circa100 dipendenti. Tuttavia la qualità del lavoro potrebbe essere migliorata attraverso tecnologie più avanzate inerenti utensili per il montaggio e smontaggio, macchinari da lavoro come ad esempio le presse per lo stampaggio dell’acciaio a caldo. Allo stesso tempo, offrire opportunità di crescita lavorativa anche nel settore privato, motivando i dipendenti attraverso corsi di formazione che prevedano la crescita nell’ambito dell’azienda per chi supera il corso  con un maggior punteggio interno. Personalmente sono destinataria di una carica statutaria all’interno della federazione sindacale COSP che nasce come sindacato di Polizia Penitenziaria ma che successivamente dotata di lungimiranza europeista si è auto confederata spalancando le porte al settore del commercio, privato, edilizia e metalmeccanica, lavoratori che oggi il COSP tutela, ed in tal senso auspico migliori condizioni tecnologiche e di crescita lavorativa di cui personalmente in futuro cercherò di occuparmi.
Dr.ssa Mag.le Francesca Accetta Specializzata professioni legali Iscritta al Foro di Avellino Delegata sindacale COSPPolizia Penitenziaria