Napoli: Il rispetto per ogni forma di vita, è rispetto verso se stessi

Il rispetto per gli esseri viventi, tutt’oggi, dipende ancora dai costumi, dalle tradizioni e dalle usanze locali che troppo spesso agiscono in spregio alle leggi che tutelano i diritti umani. Se addirittura le donne in alcuni Stati sono succubi di una mentalità tralatizia che le priva della libertà di esprimersi in ogni sfaccettatura del contesto di appartenenza, nonostante gli uomini, da una donna, ricevano in dono la vita, figuriamoci, quale posto, riveste, nella scala dei valori, il rispetto verso gli animali.

Rammentiamo che la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale del 1978 vieta all’uomo di arrogarsi il diritto di maltrattare, sterminare o sfruttare gli animali. In particolare, le specie avvezze a vivere nell’ambiente dell’uomo, hanno diritto alla vita. In Italia i maltrattamenti verso gli animali sono disciplinati e puniti dalla L.189/2004.

E’ proibito utilizzare gli animali per il mero divertimento dell’uomo e, laddove vengano ammazzati senza necessità, l’Italia punisce il biocidio ai sensi dell’art. 544 bis c.p..

L’art. 13 del Trattato di Lisbona evidenzia, nell’attuazione delle politiche comunitarie nei vari settori, il benessere degli animali come esseri senzienti, tuttavia, sottolinea, coevo, il rispetto per le tradizioni culturali e religiose.

Oggi, ha inizio in Cina, il festival di Yulin, che prevede una mattanza di cani dal 21 al 30 Giugno. L’appello è rivolto alle autorità locali, affinché le tradizioni non divengano barbarie agli occhi del mondo e le feste siano occasioni di gioia e di vitalità, non di morte. Qualora le autorità locali non desistano dal perseverare in tali manifestazioni, mi auguro che i cittadini sul territorio nazionale, non corroborino il commercio asiatico, affinché il rispetto e l’integrazione in senso ampio non siano univoci. Inevitabilmente, il pensiero va alla corrida, in Spagna. L’uomo avrò raggiunto un vero risultato di civiltà quando acquisirà la coscienza e la consapevolezza che nel rispetto verso l’ambiente e le specie animali, regna il rispetto per se stesso.

Dr.ssa mag.le Francesca Accetta

Specializzata in professioni legali indirizzo giudiziario – forense

Iscritta al Foro di Avellino

Esperta in criminologia e psicologia forense

Polizia Penitenziaria