Napoli: “Le mura dell’arte”

Napoli, capitale multiculturale di turismo, arte, tradizioni e folklore nel mondo. In questo periodo è il palcoscenico di una vivace offerta culturale di assoluta eccellenza attraverso l’allestimento di tre mostre di rilevanza internazionale: Chagall. “Sogno d’amore”, “Canova e l’Antico”, <<Caravaggio Napoli>>.Se con le mostre di Caravaggio e Canova si intende celebrare il rapporto artistico tra questi maestri e la città di Napoli, dall’altro si vuole incrementare il flusso turistico attirando visitatori con esposizioni di opere provenienti anche da altre nazioni.Napoli, con il suo patrimonio artistico – culturale e l’organizzazione di tali eventi, ha tutte le carte in regola per essere il fulcro del turismo ed ammaliare il visitatore con le sue unicità. Nonostante le difficoltà che asfissiano questa città, incrementare il turismo è la carta vincente per creare lavoro e risollevare la dignità di una terra fin troppo martoriata.Propongo il progetto intitolato “le mura dell’arte”, destinato ai ristretti degli istituti penitenziari, affinché l’arte divenga strumento di rieducazione attraverso murales, sui muri di cinta, raffiguranti ritratti di artisti che hanno fatto la storia e possono dare un tocco di colore alle mura grigie delle carceri, suscitando meraviglia e stupore agli occhi della cittadinanza.
Dr.ssa mag.le Accetta FrancescaSpecializzata Professioni legaliIscritta al Foro di AvellinoEsperta in criminologia e psicologia forenseResponsabile COSP Polizia Penitenziaria