Verbania: Il disagio giovanile

Questa società è il frutto del passato, vuol dire che dalle lotte per maggiori diritti, è scaturito invece un vuoto e sentimenti di rabbia e rancore. Fenomeni come il bullismo, che conducono alla morte spirituale e fisica di bambini e adolescenti, rappresentano il triste epilogo di un’ educazione improntata agli aspetti materiali e non rivolta all’essenziale. Fondamentale il contributo di associazioni come Libera contro le mafie, per smuovere la coscienza di massa, tuttavia è l’istituzione scolastica che dovrebbe colmare le “lacune dell’animo” laddove la famiglia non riesca a creare un individuo socialmente valido, costruttivo e propositivo. Percorsi di volontariato quotidiano, inseriti nel percorso formativo scolastico, scanditi da contatti con anziani, ammalati, animali, forgiano il giovane sulla via del sentimento del bene collettivo, sensibilizzando all’importanza del contatto umano e alle problematiche esistenti, così la scuola, già perno della società, offrirebbe nella sostanza un contributo a lungo termine, per guarire i giovani dal fenomeno del bullismo e dall’insensibilità sociale.
Dr.ssa mag.le Francesca AccettaEsperta in Criminologia e Psicologia ForensePolizia PenitenziariaSpecializzata in Professioni Legali indirizzo giudiziario Forense