Napoli: Quando la burocrazia danneggia la Sanità

Migliorare la sanità vuol dire badare alla sostanza e non a mere azioni di facciata. La burocrazia, connotata da lungaggini amministrative è il maggior limite per una Sanità efficiente, volta a migliorare la qualità di vita della popolazione. Ad esempio, un’anziana invalida al 100% poiché non vedente, non sente, non riesce a deambulare e con problemi cardiaci, nonostante un’invalidità totale non riformabile previa visita collegiale dei medici dell’ASL e vagliata dal medico legale ai fini del contrassegno invalidi, allo stato attuale, alla luce dell’iter burocratico, è prevista un’ulteriore visita collegiale presso l’ASL di Scampia per ottenere lo stallo auto sotto casa, come se le precedenti valutazioni mediche non fossero attendibili. Fra le varie problematiche sanitarie, il Policlinico e il Monaldi, in qualità di sedi universitarie, addirittura si rifiutano di attivare i pronto soccorso. A seguito delle rispettive resistenze, la Regione non li obbliga a rientrare nel circuito ospedaliero e con l’università di Palermo non attivano i servizi fondamentali a favore dei cittadini.

Dr.ssa mag.le Francesca Accetta
Esperta servizi al cittadino