Verbania: Alzati e vieni incontro alla vita!

Per i nostri figli il mattino rappresenta il momento più drastico perché non è facile per loro distaccarsi dal nido familiare ed adeguarsi ad orari scanditi ed abitudinari come quelli scolastici.
Per buona parte dei ragazzi, il primo approccio all’uscita di casa, avviene con l’autista del pulmino che lo accompagnerà a scuola, una figura professionale originale, sicura e radiosa, che quotidianamente accoglie  le emozioni, le vibrazioni, l’allegria, l’ansia da interrogazione del mondo giovanile e che contribuisce notevolmente ad un buon inizio di giornata, perché se è vero che “ il buongiorno si vede dal mattino” , è fondamentale la presenza di una figura che ti accolga con serietà e stravaganza, col sorriso e in musica. Ma con quali occhi questi dipendenti comunali, vedono la bellezza e la gioia della fanciullezza? Angelo Leanza, radio giornalista per Radio Studio 7 Maletto, è impegnato da circa 40 anni come dipendente comunale e da 11 anni come autista di scuola-bus. I “suoi” bambini hanno con lui un rapporto confidenziale ed ogni mattina vanno a scuola cantando e sorridendo, ma Angelo, sottolinea che nella gioia è sempre fondamentale la massima attenzione per l’incolumità degli alunni.
L’autista di scuola-bus accede a questa mansione attraverso un concorso, è impegnato sin dalle 7 del mattino fino alle ore 16,30 circa, con contratto da 36 ore settimanali ed ha diritto al buono pasto. I pulmini sono appositamente adibiti per il trasporto di circa 41 bambini e scandiscono il loro lavoro in varie fasce orarie.
L’autista di scuola bus, allieta le giornate dei piccini e dei ragazzi anche accompagnandoli in gita scolastica nella cittadinanza, ed il suo compito primario è garantirne la SICUREZZA.

Alla luce di una figura così utile, si potrebbe dar vita al progetto “Alzati e vieni incontro alla vita!” perché la scuola è vita!, con cui individuare l’autista di scuola-bus più professionale, brillante e  accorto alla tutela dei nostri figli. Inoltre per cautelare la loro salute alimentare, invito ad un maggior controllo della qualità del cibo nelle mense scolastiche e sulla scia del Comune di Maletto, in Sicilia, ripartire le rispettive spese inerenti il buono pasto al 50% tra genitori e comune, pertanto si invitano le municipalità del territorio nazionale ad applicare lo stesso servizio. In mancanza di strutture appositamente adibite, propongo che vengano stilate in ogni comune, convenzioni c.d. “idea merenda, all’insegna della buona salute”  tra scuola e negozi alimentari della zona, per garantire ai nostri figli una crescita sana e con il giusto apporto energetico.

Dr.ssa Mag.le Accetta Francesca
Coordinatrice COSP Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con delega alle Pari Opportunità