Verbania: “Un sindacato con le ali”

L’appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria riveste un ruolo di massima rilevanza e sensibilità sociale. L’immagine dell’Amministrazione è scandita dalla sostanza e dalla professionalità, quali elementi cardine che sul campo ci distinguono, attraverso incarichi di responsabilità intra ed extra moenia.
Ho avuto la fortuna, meritata, di arruolarmi il 29 Dicembre 2005.
All’epoca iniziai la mia turbinosa “storia d’amore” con questo Corpo presso la Scuola di Formazione di Verbania, perché ragazzi, diciamocelo francamente, tanti sono i fenomeni che si verificano durante il percorso lavorativo, dal mobbing allo stalking occupazionale, ma è fondamentale che si riesca a dar vita ad una grande famiglia, anche con chi riveste una posizione apicale, affinché diriga come un buon padre di famiglia.
Significativo è il ruolo che assume il sindacato nell’affacciarsi alle problematiche ed affiancarsi al dipendente, durante questo lungo ed impegnativo percorso lavorativo, in cui il potere discrezionale della classe dirigente talvolta non riflette i principi di trasparenza, buona amministrazione e ragionevolezza.
Ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza (6 anni come lavoratore studente) presso la Facoltà degli Studi dell’Insubria in Varese, sostenendo la mia tesi su “La lotta al crimine organizzato nel processo e nell’esecuzione penale tra evoluzione ed efficacia repressiva”, attualmente praticante avvocato iscritta al Foro di Avellino e specializzanda presso la Scuola di Magistratura Guglielmo Marconi in Roma,  nella Capitale ho conseguito la qualifica di esperta in Criminologia e psicologia forense attraverso un corso sostenuto dall’Associazione PSICEF .
Il mio impegno sociale si è concretizzato in settori quali sicurezza e servizi al cittadino, in qualità di componente delle rispettive commissioni per il Comune di Verbania, giovani ed infanzia, ambiente, istruzione, lavoro, anche nell’espressione meramente detentiva, attraverso iniziative locali e nazionali divulgate a mezzo stampa e radio, attualmente ho afferrato nuovamente le redini del sindacato, assumendo l’incarico di coordinatrice COSP Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con delega alle Pari Opportunità, in quanto ritengo che questo sindacato sia la scelta giusta e meriti di essere sostenuto non solo per l’aspetto dinamico e vivace con cui affronta le problematiche dei lavoratori, ma soprattutto per la sensibilità, la vicinanza, la presenza costante e lo spirito di squadra, una grande squadra capeggiata dal segretario generale Domenico MASTRULLI, in cui la ricchezza dell’anzianità di servizio combacia con uno spirito giovane e grintoso e al quale auguro un anno proficuo perché rappresentante di un associazione che “non vende e non svende” i propri iscritti, ma anzi li valorizza come individui professionalmente impegnati, non numeri di matricola ma tanti cuori.
L’ auspicio è che sia un anno costruttivo per tutta l’Amministrazione Penitenziaria, districata nei vari comparti, contiamo su di Voi, costruiamo insieme un sindacato con le ali, aderiamo al COSP
 
                                  
                             Dr.ssa Magistrale Francesca Accetta