Napoli: Non c’è età per un Natale

Il Natale degli anziani, non tutti con la fortuna di una famiglia adorabile che li accoglie con affetto, molti accuditi nelle case di cura, che spesso prestano attenzione esclusivamente ai propri interessi economici, maltrattati, seviziati, trascurati e nel più brutale dei casi al freddo, senza un letto, senza cibo, senza affetto.
Anziani, in loro c’è una vita da narrare. Una vita fatta di esperienze, racconti storici, storie senza tempo e senza età, perché il valore degli anziani è sempre inestimabile e incommensurabile. Anziani, una vita di lavoro e di sacrifici, retribuiti con un fine vita “penoso” per le pensioni che percepiscono ma con la dignità negli occhi di chi ha la coscienza pulita e subisce gli errori e i calcoli del periodo socio – economico – culturale. Tendiamo la mano a tutti gli anziani che non sperano più affinché le istituzioni locali e nazionali donino un Natale davvero indimenticabile di solidarietà e speranza per una conclusione davvero dignitosa. Di seguito riporto alcune iniziative che si svolgeranno a Napoli, dell’amico e attore teatrale LELLO PIPOLO, attraverso la propria testimonianza.
“il 12 gennaio 2018  nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli  di Napoli con la Compagnia ” Artisti Innamorati ” si terrà uno spettacolo per le persone anziane intitolato ” Frammenti d’Autore ”  da Bovio a 
Viviani. Canzoni , poesie e frammenti di commedie. Successivamente, il 17 e 18 marzo farò una commedia  con la compagnia “Ariannateatro ” intitolata ” I casi sono due “. Una commedia drammatica e allo stesso tempo esilarante, ironica, ma con uno sfondo profondo e commovente. La commedia si svolge negli anni  ‘40 , la famiglia nobile del Barone Del Duca,  comincia a sentire il peso degni anni, sia matrimoniali  che dell’età.  La coppia  sente la mancanza  di non aver avuto figli , e il marito in un momento di sconforto confida alla moglie di aver avuto, in una relazione prima del matrimonio con lei , un figlio con una ragazza. Aveva incaricato un’ agenzia di ritrovare questo figlio ,e lo ritrova che fa il cuoco proprio in casa sua. Questo ragazzo prima di essere cuoco , aveva avuto un’ infanzia difficile e frequentato cattive amicizie, non aveva una buona reputazione e solo in casa del Barone stava un pò più tranquillo. Quando il Barone scopre che è lui il figlio lo accoglie con grande amore, ma purtroppo il rapporto genitore – figlio non dura. Il cuoco deruba il padre Barone e va via da casa e dal suo posto di lavoro , lasciando il povero Barone in una forte depressione.  Il Barone riconosce che i figli non si possono ritrovare dopo 40 anni. Già è difficile crescerli quando si vive con loro, figurati quando te li trovi cresciuti e con una vita difficile alle spalle.”
RAFFAELLO CUTER amico e mentore proprio il valore dei suoi anni, aggiunge “La vecchiaia ha due aspetti contrastanti: la speranza di vita si allunga e questo ci dà gioia, ma l’anziano in un mondo caotico e veloce come il nostro, diventa sempre più un problema per chi lo deve assistere vivendo amorosamente con lui. Ogni anno, poi, arrivano momenti particolari in cui si accentuano le difficoltà dell’esistere. Uno di questi lo stiamo per vivere nel Natale, momento che richiama alla mente la poesia del darci una mano, della vicinanza, in un abbraccio vitale nello spirito della pace e dell’amore. Lo stesso momento diventa però sofferenza, nel ricordo di quando i figli piccoli lo aspettavano con ansia rendendolo unico, quando ormai certe atmosfere non si vivono più perché anziani e soli considerati solamente un peso”.
Il nostro augurio è che gli anni avanzati riacquistino quel senso di stima, rispetto e valore ma soprattutto l’orgoglio delle esperienze vissute .  
                                                                        Dr.ssa Mag.le Accetta Francesca
Assistente di Polizia Penitenziaria
Componente Commissioni servizi al cittadino e sicurezza Comune di Verbania
Coordinatrice COSP PIEMONTE LIGURIA VALLE D’AOSTA
Specializzanda SSPL GUGLIELMO MARCONI
Praticante avvocato FORO DI AVELLINO