Malvagna: Le zampogne dei Nebrodi “conquistano” la Rai

E’ calato il sipario sulla seconda edizione del raduno interregionale di zampognari. Calato il sipario pure sulla quarta edizione della sagra del suino e delle frittule. Adesso si guarda al futuro, i risultati ed i risvolti  ottenuti fanno pensare al futuro, alle prossime edizioni. Diretta su Rai 2, con Francesco Mandelli,  domenica pomeriggio  per il secondo raduno interregionale  di zampognari. Un grande successo di adesioni, di pubblico, di visibilità stante che mamma Rai ha  addirittura effettuato il collegamento in diretta su una delle più seguite trasmissioni della domenica, ovvero “Quelli che il Calcio” sul secondo canale tv. Ed in effetti per l’iniziativa sono giunti maestri zampognari da Sicilia e Calabria, oltre 50 provenienti da : Galati Mamertino, San Filippo superiore,   Saponara, San Pier Niceto, Castelmola, Monreale , Santo Stefano Briga, Mili San Pietro , Acicatena, Maletto, Catania, Palermo , Cardeto, Licata, Reggio Calabria, Mossorofa, Barcellona, Oliveri, Messina, Chiaramonte Gulfi e Francavilla di Sicilia. Soddisfatti gli organizzatori con in testa Ignazio Panebianco ma anche Ettore Panebianco insieme all’Associazione “ Le Zampogne dei Nebrodi”. Giunta alla seconda edizione l’iniziativa è stata inserita nel contesto più ampio della quarta edizione della “Sagra del suino e delle frittule” organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Cunsolo, che in questi giorni, oltre a fare l’amministratore ha fatto pure il tecnico audio-luci, coordinatore, animatore, un pò di tutto pur di garantire la riuscita dell’evento. Sul palcoscenico, presentati da Maria Vitale, i zampognari si sono esibiti con musiche popolari e tradizionali, con rielaborazioni musicali anche riferite ai giorni nostri. E adesso si guarda avanti, come ci dice lo stesso primo cittadino Cunsolo, la Sagra ed il raduno è un evento che va portato avanti, perfezionato, rafforzato, con i dovuti correttivi e novità. Una iniziativa che ha conquistato in due giorni molti visitatori giunti qui a scoprire il piccolo comune dell’Alcantara.Fonte notizia Etna Taormina Web (Michele La Rosa)