Malvagna: Il sindaco rinuncia ai rimborsi e all’indennità di fine mandato

Il primo cittadino rinuncia a rimborsi ed indennità di fine mandato pur di fare alcuni eventi e aiutare associazioni ed iniziative locali. Con le Variazioni al Bilancio di previsione 2017 approvate qualche giorno fa dal Consiglio Comunale, il primo cittadino Giuseppe Cunsolo, ha ufficialmente rinunciato a richiedere le somme per il rimborso dei contributi previste per gli amministratori comunali che sono lavoratori autonomi, stanziando di fatto le somme all’intervento di Bilancio “Contributi ad Associazioni”. Per l’esattezza le somme devolute ammontano a 2000,00 € e saranno destinate alla realizzazione della 2^ edizione del Raduno di Zampogne Città di Malvagna, che nel 2016 ha riscosso un notevole successo  ed è prevista proprio in questi giorni, ovvero il 3 dicembre. Queste somme vanno ad aggiungersi anche a  quelle a cui  lo stesso sindaco Giuseppe  Cunsolo ha già rinunciato autorizzando il Consiglio a non accantonare somme per l’indennità di fine mandato che gli spetta per legge.  “Manovra” questa che nel totale ammonta  ad €  8455,00  e  che nei 5 anni di mandato saranno lasciate nelle casse comunali da parte del primo cittadino.  Tutto formalmente già eseguito quindi e non semplici proclami pre elettorali. Insomma amministratori sempre più in difficoltà, anche per le piccole esigenze quotidiane della comunità. Un gesto questo che non è solo simbolico ma che è accompagnato dalla decisa volontà di contribuire alla crescita e allo sviluppo del proprio territorio, anche attraverso questi eventi. Il sindaco Giuseppe Cunsolo da parte sua già da tempo ha messo in cantiere numerose iniziative per far conoscere Malvagna e rilanciare tradizioni e usi locali, nel tentativo anche di evitare quel  lento ma continuo spopolamento del centro abitato . Un esempio da imitare probabilmente anche in altri Comuni, almeno laddove ci sono difficoltà .