Verbania: Senza acqua non ci sarebbe vita nel mondo.”L’acqua è vita!

Senza acqua non ci sarebbe vita nel mondo. Nelle ricerche spaziali, sonde e satelliti vengono utilizzati per scoprire l’eventuale presenza di acqua sugli altri pianeti, in quanto elemento essenziale per la presenza di una possibile forma di vita. Alla luce di fenomeni quali l’effetto serra, il surriscaldamento della Terra, lo scioglimento dei ghiacciai, determinati dall’incuria umana verso l’ecosistema, si è arrivati a vivere l’acqua, preziosissimo elemento, come fonte di un problema per cittadini ed amministratori, allevatori ed agricoltori. Anche noi dobbiamo renderci responsabili del problema. La mancanza di manutenzione degli impianti che è causa di notevoli perdite, l’utilizzo sconsiderato dell’acqua, la carenza di prevenzione ed investimenti inadeguati, concessioni ad enti privati o municipalizzate, con l’unico intento di lucrare. Enti guidati non da esperti, bensì dagli amici degli amici! Allo stato attuale subiamo le conseguenze della mancanza di prevenzione, passando dalla siccità alle bombe d’acqua. Siamo sempre pronti ad esprimere la nostra opinione su come dovrebbe intervenire l’autorità pubblica, ma è fondamentale metterci in discussione per migliorare  il nostro rapporto con l’acqua.
Dobbiamo guardarci allo specchio, per esempio nel lavarci i denti, può costare mezzo litro o tanti litri d’acqua se si apre e chiude il rubinetto per i pochi attimi di risciacquo dello spazzolino, o se diversamente lo si lascia aperto al massimo per tutto il tempo del lavaggio. Lo stesso discorso vale per gli uomini che al mattino si radono o nel fare una doccia e, ancora di più per le fontane pubbliche o private senza impianto di riciclo.
Si propone di cambiare i criteri di pagamento dei consumi dell’acqua. Si può calcolare la quantità media di consumo attento di ogni persona, moltiplicata per i membri di una famiglia, gratuità o bassi costi fino alla quantità calcolata come necessaria e tariffe maggiori in caso di super consumo, quote da reinvestire per migliorare approvvigionamenti ed impianti.
Ad esempio nel territorio verbanese la gestione idrica precedentemente affidata a Servizi Pubblici Verbanesi S.r.l. Acquedotto di Verbania S.p.v., è stata trasmessa ad Acqua Novara.VCO s.p.a., che gestisce il servizio idrico integrato in 139 Comuni delle Province di Novara e del VCO. Questo cambiamento non ha condotto a miglioramenti nel Verbano, ma solo aumenti di costi. Sarebbe utile ritornare a investire nuovamente sul territorio, attraverso impianti ed assunzioni da parte delle imprese locali e costruire bacini in tutta Italia per recuperare le acque piovane e far fronte ai momenti di siccità.
Hanno partecipato Raffaello Cuter, Michael Immovilli Consigliere Comunale, Dr.ssa Mag.le Francesca Accetta, componente Commissioni Servizi al Cittadino e Sicurezza Comune di Verbania