S. Teresa. Trasporto scolastico, 13mila euro per le patenti ma gli autisti non bastano

La gestione in house del trasporto scolastico a S. Teresa di Riva parte con qualche difficoltà. Nonostante il sindaco Cateno De Luca avesse annunciato che da settembre, con l’arrivo dei due nuovi scuolabus recentemente acquistati, il servizio sarebbe stato interamente gestito con l’impiego del personale comunale opportunamente formato mediante il conseguimento delle relative patenti, il Comune si è visto costretto a rivolgersi a una ditta privata di Savoca, la stessa che fino a giugno si è occupata del trasporto con mezzi propri, per chiedere la disponibilità di un conducente, che costerà alle casse comunali 6mila 248 euro fino al 31 dicembre. Dei cinque dipendenti che hanno seguito il corso per conseguire la patente di categoria D e la Carta di qualificazione del conducente, costato 13mila euro, solo uno, infatti, è riuscito finora a “laurearsi” autista andando ad affiancare i due già esistenti nella pianta organica dell’Ente. Tre autisti su tre mezzi, dunque, che si sono rivelati insufficienti per far partire il servizio di trasporto scolastico già da lunedì 12, in corrispondenza con l’inizio delle lezioni didattiche, visto che i nuovi pulmini sono stati affiancati al vecchio scuolabus, che in un primo momento sembrava destinato ad essere rottamato ma che invece rimarrà nella disponibilità del Comune per coprire tutte le esigenze.

Nelle scorse settimane il sindaco Cateno De Luca aveva evidenziato come con la gestione in house, grazie ad un investimento di circa 250mila euro, fosse stata eliminata una spesa annua di 80mila euro, ottenendo un servizio di gran lunga migliorato e potenziato. Una strategia voluta dal primo cittadino già dallo scorso anno, quando a gennaio vennero assegnate le somme per far sì che alcuni dipendenti comunali potessero conseguire la patente D e la Carta di qualificazione del conducente, documenti necessari per mettersi al volante di uno scuolabus. A marzo vennero impegnati 13mila euro, assegnati a una scuola guida santateresina in modo che cinque dipendenti potessero seguire il corso utile al conseguimento delle patenti. “Da gennaio 2016 i costi saranno azzerati in quanto il servizio sarà internalizzato e gestito direttamente del Comune, grazie ad almeno nuovi quattro autisti” – dichiarò poi ad agosto De Luca, che adesso si è invece visto costretto a ricorrere ai privati per garantire la presenza su strada di tutti e tre gli scuolabus.